Conoscere la differenza tra i vari tipi di lifting

Spieghiamo bene la differenza su lifting temporale, tempoauricolare, cervicale e coronario…

Il Dott. Angelo Emilio Villa, con esperienza trentennale nel campo della chirurgia estetica, è considerato uno dei migliori specialisti italiani nel LIFTING, grazie alle scuole di specializzazioni frequentate in California e a Città del Messico, unitamente alla collaborazione con chirurghi di fama mondiale, dai quali ha appreso le tecniche più innovative e all’avanguardia per quanto riguarda questo tipo di intervento. Rientrato in Italia, ha applicato la sua esperienza nel campo della chirurgia estetica, ottenendo risultati eccezionali, che lo hanno consacrato come uno dei migliori specialisti di questa richiestissimo intervento. Tra le varie tecniche quella maggiormente richiesta, in quanto estremamente difficile da eseguire, è lo SMAS (Superficial Muscular Apneurotic System) ossia lo scollamento della fascia superficiale dei muscoli facciali con un doppio lifting, quello cutaneo e quello muscolare. Un intervento molto delicato che necessità esperienza e grande abilità.

Non esiste un solo LIFTING, ma diverse e differenti tipologie di lifting, suddivise in trattamenti parziali.

LIFTING TEMPOROAURICOLARE O DEL RINGIOVANIMENTO

Il LIFTING TEMPOROAURICOLARE è il classico “tiraggio” ad effetto ringiovanimento, mentre quello CERVICALE può modificare anche alcune caratteristiche del viso. Questo lifting agisce sul rilassamento della muscolatura facciale, sull’eccesso di cute, sul riposizionamento dei muscoli che si sono appesantiti e afflosciati con l’età, e sull’asportazione della sovrabbondanza cutanea

Il LIFTING CORRETTIVO O ABBELLENTE è invece quello che, oltre a riposizionare la muscolatura del viso e ad esportare la cute in eccesso, modifica anche inestetismi costituzionali, come, per esempio, un mento sfuggente o troppo prominente, fronte troppo bassa o sopracciglio basso che chiude lo sguardo.

Quando si parla di MINILIFTING significa che, per ottenere un ottimo rsultato si può attuare un lifting che agisce in maniera minima, con uno scollamento minore, una sospensione muscolare minima, un tiraggio e un’asportazione della cute moderato. Esistono minilifting che interessano tutta la parte del viso ( dalle tempie, alle guance, al collo) e mini lifting parziali, ossia quelli che trattano solo di una parte del viso. Le parti del viso che possono essere trattate separatamente sono:

MINILIFTING TEMPORALE , ossia la porzione più alta, cioè quella delle tempie.

MINILIFTING TEMPOROAURICOLARE che tratta una porzione della guancia anteriormente all’orecchio

MINILIFTING CERVICALE: ossia quello che comprende il collo e la zona sottomentoniera

Un soggetto giovane, generalmente chiede il LIFTING TEMPORALE , mentre i soggetti che invece richiedono il LIFTING CERVIACALE, normalmente hanno già trattato anche la parte superiore.

IL LIFTING CORONALE O CORONARIO è invece quello che spiana completamente le rughe frontali con un tiraggio verticale verso l’alto. Comporta una cicatrice da un orecchio all’altro e viene richiesto solo per alzare la fronte e l’attaccatura dei capelli, in quanto le rughe frontali oggi vengono trattate con il botulino

Il TOTAL LIFTING si esegue in anestesia generale. Solo in alcuni casi, quando si tratta di minilifting, quindi lifting parziali, si può consigliare alla paziente di eseguire l’intervento in sedazione attraverso la somministrazione di farmaci che inducono il sonno senza intubazione

Se si tratta di MINI LIFTING eseguiti in sedazione, i pazienti possono essere dimessi il giorno stesso , ma è sempre preferibile tenere sotto controllo la paziente per almeno 24 ore. Il lifting classico, tradizionale, generale, richiede invece un ricovero con degenza in clinica di almeno una notte, con anche la possibilità di avere due piccoli drenaggi a livello del collo e della tempia, per evitare che ci siano particolari gonfiori. Le suture sono posizionate all’interno del cuoio capelluto e comportano delle piccole graffettine che vengono rimosse dopo una decina di giorni. Le suture relative al viso sono all’interno dell’orecchio dietro il padiglione auricolare. Non si evidenziano quindi cicatrici sul volto visibili.